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MANIFESTAZIONI > 2003 - 30/5 - 7 Giugno PAESAGGI DI SPOLTORE
“I colori del territorio” in movimento
In questo quadro di rapida e diffusa trasformazione territoriale, troppo spesso indifferente agli aspetti culturali e alle qualità del paesaggio, è importante continuare nel lavoro fin ora svolto rinnovando l’attenzione per le tematiche ambientali. Portando così avanti una ricerca che risponde al diverso operare e conseguire il politico, volendo concepire una società più libera e partecipativa nell’idea di collettività. Ma anche per riflettere sull’opportunità della messa a punto di più efficaci azioni che contribuiscano ad una nuova politica del paesaggio in grado di coinvolgere attivamente le comunità locali.
Spelta Aurea avverte in modo pressante la necessità di studi e di ricerche che affrontino il tema delle risorse paesistiche come elemento orientativo nelle scelte progettuali e pianificatorie. Consapevoli che la conoscenza dei limiti di sfruttamento delle risorse naturali e della vulnerabilità degli equilibri ambientali presenti sul territorio, introducono un graduale impiego strutturale dei valori paesaggistici nella pianificazione tradizionale; che in alcuni ambiti hanno già condotto anche i meccanismi economici a comprendere ed integrare i concetti di compatibilità ambientale e di sviluppo sostenibile. In realtà il territorio non è una superficie indifferenziata predisposta a qualsiasi mutamento o uso, ma in esso esistono dei valori e delle risorse che vanno individuate e valorizzate proprio per evitare lo spreco e la disorganizzazione.
Un altro tema importante su cui articolare l’iniziativa è l’impossibilità di vivere l’ambiente che ci circonda o quegli spazi di cui la collettività non ha più consapevolezza.
“Il ritmo del vivere contemporaneo riduce gli spazi della città a luoghi di passaggio; gli spazi diventano così sfondo non fruito di spostamenti sempre più veloci, con perdita di significato e d’importanza dei luoghi d’incontro. … Anche le funzioni ricreative e di svago vengono sempre più assorbite da quelle emozionali, localizzati in spazi interni riservati, riducendo la possibilità di integrazione sociale. Solo i luoghi del consumo mantengono la loro forza d’attrazione collettiva, ma in particolare le categorie più deboli, tra cui i bambini e gli anziani, rischiano di non avere più luoghi in cui riconoscersi ed in cui esprimere i propri valori.”(1)
Proprio nel nostro contesto, ricco di paesaggi collinari, il rischio principale è rappresentato dalla mancanza di percezione e di contatto con l’ambiente esterno, o meglio dall’impossibilità di vivere un ambiente per mancanza di “manutenzione” e per il diffondersi di fenomeni di degrado e compromissione.
In riferimento a queste tematiche con la quarta edizione si individua un nuovo percorso di lavoro che sottotitola l’iniziativa: in movimento. Inteso come vivibilità dell’ambiente esterno da un punto di vista culturale e del tempo libero, come ricerca sul paesaggio e sulle sue risorse identitarie, ma vuole essere anche un’occasione d’incontro e di riflessione delle associazioni della società civile che hanno come principale intento la valorizzazione del territorio e delle sue risorse.
Con il sostegno dell’Amministrazione Comunale si sta avviando un programma pluriennale che pone in primo piano il tema del paesaggio e del recupero delle risorse storico - culturali, fisico – naturalistiche, sociali e simboliche. A tale proposito, è interessante notare che tra i punti programmatici prioritari dell’attività amministrativa per l’anno 2003, è stato inserito per il settore Ambiente lo ”Studio recupero vecchie fontane” e per il settore Urbanistica la “Redazione Nuovo Piano Regolatore Generale”.
A tale proposito una parte considerevole del lavoro previsto per la quarta edizione sarà quella di commissionare ricerche e interventi che abbiano come ipotesi di lavoro le risorse identitarie del paesaggio di Spoltore, avviando di fatto una procedura di lavoro proiettato nel tempo che è alla base di ogni politica per il paesaggio.
La manifestazione “I colori del territorio” in movimento che si svolgerà dal 16 al 24 maggio del 2003, è anche un’occasione di confronto per la conoscenza e la vivibilità dei luoghi e del paesaggio, attraverso i sui caratteri, i suoi valori intrinseci, le sue vocazioni e la sua fragilità.