Vai ai contenuti

Menu principale:


Introduzione

MANIFESTAZIONI > 2004 1-6 Giugno L'ESILIO DELLA BELLEZZA

Presentazione

Presentazione

Presentazione

di Edgardo Cotellucci

 

 

 

 La  manifestazione proposta dall’associazione culturale

 “I colori del territorio” comprende iniziative sul tema della “bellezza”

in relazione allo spazio della quotidianità. Un lavoro culturale legato alla terra, al luogo e allo spazio domestico come volti del nostro abitare;

ma anche una ricerca sulla conoscenza condivisa del territorio,

del paesaggio e dell’ambiente.

Come proseguimento del lavoro svolto negli anni precedenti nell’ambito

del gruppo culturale Spelta Aurea, l’associazione “I colori del territorio”, costituitasi nel gennaio di quest’anno, ripropone e sviluppa alcuni

pensieri contenuti in recenti contributi del Prof. Franco Trequadrini:

“La cultura legata alla terra, al luogo e allo spazio viene sempre più

sacrificata alla logica del tempo e della velocità, e la perdita del luogo

e dell’orizzonte, la cancellazione dei tratti simbolici che distinguono

un luogo da un altro è l’equivalente della distruzione della biodiversità e della diversità culturale assimilate dal pensiero unico. I luoghi sono il volto del nostro abitare sulla terra e inseriscono le persone all’interno

di una storia, di una memoria, di un progetto.”*

Ma è anche possibile asserire che la nostra cultura è profondamente

legata al concetto di bellezza, tanto siamo abituati ad esaltare il valore

estetico di un dipinto, di una scultura o di un’architettura; e con la stessa attenzione osserviamo ed ammiriamo un bel paesaggio come manufatto pieno di storia, costituito da materiali naturali come la vegetazione,

le acque, la terra, le pietre.

 

Il progetto “L’esilio della bellezza” rappresenta per l’associazione culturale

la scelta di essere abitanti di questo luogo e di voler conoscere l’identità profonda del paesaggio che viviamo. Nella consapevolezza che svolgere delle iniziative culturali tese alla valutazione dei paesaggi della vita

quotidiana e delle risorse identitarie, significa porre le comunità ed i suoi

abitanti in primo piano, rendendoli partecipi e nello stesso tempo

responsabili dello sviluppo sostenibile del proprio territorio.

Ma la rassegna vuole esprimere anche la volontà di costituirsi come

occasione per gli artisti, i musicisti, gli operatori culturali e le altre

associazioni ad osare e magari concretizzare esperienze

fin ora solo immaginate.

 

La manifestazione realizzata dal 1 al 6 giugno 2004 si articola in

vari eventi pensati e realizzati in relazione al tema proposto,

in collaborazione di esperti dei vari settori:

L’ALBERO TRA FANTASIA E REALTA’ pensato come laboratorio per  

l’infanzia per rappresentare le emozioni suscitate dall’osservazione

della bellezza della natura;

DIMORE come occasione di riflessione sulla concezione

dello spazio domestico, con interventi realizzati nel Palazzo Scassa

grazie alla disponibilità della famiglia Pacchione, ad opera di

artisti contemporanei;

RACCOLTA VIDEO DIFFERENZIATA un progetto sullo spazio e la sua

funzione antropologica a cura dell’associazione culturale NoHayBanda;

LEVITA’ un modo per intendere la bellezza,

attraverso lo sguardo fotografico e il gesto pittorico;

LABORATORI DI TEATRO E DI PERCUSSIONI accessibili gratuitamente,

come avvio di un lavoro per la costruzione di un rapporto formativo

e prolungato nel tempo;

CONCERTO IN CORSO una performance scaturita da rapporti di

vicinato nel centro storico di Spoltore tra un musicista ed un sarto.

 

Un ringraziamento da parte di tutta l’associazione “I colori del territorio”

va all’Amministrazione della Città di Spoltore e della Provincia di Pescara

che hanno riconosciuto e sostenuto l’iniziativa, agli sponsor che hanno

confermato la loro disponibilità, a tutte le persone e le associazioni culturali che materialmente hanno contribuito alla riuscita della manifestazione

per fare in modo che la nostra storia avesse un seguito.

Personalmente ringrazio il Prof. Franco Trequadrini per averci ispirato nel lavoro intrapreso e per aver così chiaramente affermato che:

“Il sentiero estetico, quello della sensazione, della percezione delle forme e quello della bellezza naturale rappresentano una componente essenziale della vita e dell’educazione, sono un bisogno umano e non un lusso.”*

 

 

 

 

* Franco Trequadrini - L’esilio della Bellezza - in Paesaggi di Spoltore -

I colori del territorio - 2003 - Ed. S.O.M.S di Spoltore - G. C.Spelta Aurea.

 


I colori del territorio - Spoltore - Via dietro le mura 16/1 - Tel. 3385619192 - 0854962665 | info@icoloridelterritorio.org

Torna ai contenuti | Torna al menu