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Il castello di Spoltore

MANIFESTAZIONI > 2005 2-7 Giugno           I VOLTI E LE FORME DELLA TERRA

Il Castello di Spoltore
osservatorio naturale

progetto di
Edgardo Cotellucci, Marcello Cagnetta, Angelo Campo

con la collaborazione di Marianna Massaro

consulenti:
Raffaele Colapietra, storico;
Pino Chiariziavicepresidente Ass. Italiana dei Castelli

Nel recupero dei centri storici, avviato ormai in Italia da oltre un trentennio, in molti casi ci si scontra con un pericoloso

Nel recupero dei centri storici, avviato ormai in Italia da oltre un trentennio, in molti casi ci si scontra con un pericoloso ritardo dovuto prevalentemente alla mancanza di una ricerca di soluzioni, per restituire qualità e contenuto a centri urbani che rischiano di essere ben conservati ma vuoti e senza opportunità per il futuro. Oggi, in relazione al nuovo interesse per un riequilibrio ambientale e funzionale, vanno individuate anche per il Centro Storico di Spoltore le condizioni per una possibile vocazione che vada oltre quella residenziale. La realizzazione di una struttura non alternativa ma di supporto all’area metropolitana nella quale è inserita Spoltore, può essere ad esempio individuata nel recupero del Castello. Posto alla sommità del Centro Storico, costruito anticamente come struttura fortificata per il controllo del territorio, mantiene ancora oggi una posizione pregevole per l’osservazione del paesaggio. Il Castello con la sua favorevole collocazione ambientale, la vicinanza con il mare, la vocazione a centro letterario e culturale di primissimo piano fin dal Cinquecento come viene ricordato dal Prof. Colapietra*, rendono il progetto ancora più interessante. Di questa struttura fortificata, ormai visibile solo in alcune parti, per le trasformazioni e gli usi a cui è stata sottoposta nel corso del tempo, è possibile ipotizzare un intervento di restauro che in una prima fase comprenda solo le aree pubbliche e le torri. Mentre una possibile destinazione della struttura recuperata è quella di proporla come osservatorio del paesaggio per la creazione di una struttura di accoglienza per il servizio turistico e l’osservazione a fini didattici del territorio. Il video vuole essere un primo passo per la comprensione della struttura originaria del Castello, delle sue trasformazioni e del contesto ambientale e storico-culturale in cui è inserito.

 

 

* Raffaele Colapietra, “La presenza storica di Spoltore nel paesaggio collinare dell’Abruzzo Adriatico“,

ne “I colori del territorio - atti e immagini“, 2000-2001

          Società Operaia di Mutuo Soccorso di Spoltore - CARSA Edizioni


I colori del territorio - Spoltore - Via dietro le mura 16/1 - Tel. 3385619192 - 0854962665 | info@icoloridelterritorio.org

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